IL GATTO CADE DA GRANDI ALTEZZE: LA SINDROME DA GRATTACELO O DEL GATTO VOLANTE

26/06/2019 Categorie : Curiosità , Gatti , Salute

Tempo di lettura 3 minuti

Forse non tutti sanno che esiste la Sindrome del Gatto Volante o Sindrome del Grattacelo. Questo evento definito in linguaggio tecnico Flying Cat, caratterizza le cadute accidentali da edifici molto alti. I gatti che cadono dall'alto sono più frequenti di quanto si possa pensare

Sindrome del Gatto Volante (Flying Cat): perchè i gatti cadono dall'alto

I gatti hanno l'abitudine di sostare in luoghi alti da cui possono avere un'ottima visuale. Ciò consente loro di calare sulla preda in modo inaspettato. I balconi ed i cornicioni sono i punti di osservazione migliori: ecco perché può accadere che i gatti cadano nel vuoto sottostante. 

Le statistiche indicano che gatti giovani o in tarda età possono diventare potenziali Flying Cat. Pensiamo ad gattino curioso che non ha mai visto un balcone, un gatto anziano con demenza senile, o a un gatto con problemi articolari

Analogamente i gatti che hanno vissuto ai piani bassi e vengono trasferiti in un grattacelo possono avere abitudini che li inducono a saltare il balcone o cadere dal davanzale, precipitando nel vuoto. 

Alcune cause sono le DISTRAZIONI: un uccellino che passa a pochi metri, la presenza di ghiaccio sul cornicione...

La casistica dice che i Flying Cat arrivati incolumi o leggermente contusi al suolo, sono recidivi. Quindi ogni proprietario non deve mai abbassare la guardia perché il gatto che è caduto dall'alto non impara la lezione!

Quindi i gatti predisposti alla possibilità di cadere da grandi altezze sono:

  • Gatti anziani o con demenza senile
  • Gattini che non conoscono l'ambiente
  • Gatti con problemi articolari o difficoltà di movimento
  • Gatti che non hanno mai vissuto in appartamento ad un piano alto

I danni da caduta dall'alto del gatto

Una caduta dell'alto del gatto può causare lesioni diverse (a seconda dell'altezza, dell'età e del suolo sottostante). La traumatologia dei Flying Cat viene chiama High Rise Disease (HRD), letteralmente malattie da caduta dall'alto e comprendono:

  • PALATOSCHISI (fratture del palato)
  • TRAUMI TORACICI (schiacciamento, rottura delle costole)
  • ERNIA DIAFRAMMATICA 
  • FRATTURE DEGLI ARTI (anteriori, posteriori)
  • LESIONI SPINALI
  • ROTTURA DELLA VESCICA
  • LESIONI INTERNE (rotture epatiche, della milza, pneumotorace, stiramenti in generale, tra cui quelli dei legami epatici...)

Il gatto caduto va manipolato il meno possibile, adagiato in un trasportino rigido, e portato immediatamente dal veterinario per gli accertamenti del caso. Gli esami diagnostici che verranno predisposti sono radiografie ed ecografie.

Il gatto cade dal balcone: cosa rischia il padrone?

A luglio 2018 ha fatto scalpore il caso del micio precipitato dall'ottavo piano a Torino. Il gatto (6 kg) caduto in testa a un uomo ha causato allo stesso un grave trauma cervicale con prognosi di alcuni giorni. Il gatto non è sopravvissuto.

La polizia ha condannato la donna proprietaria del gatto a pagare una multa per omesso controllo dell'animale. Inoltre è stata chiamata in giudizio per lesioni aggravate. La tesi dell'accusa è che la donna non abbia predisposto le giuste misure di sicurezza per evitare la caduta del gatto. 

È responsabilità del Pet Owner oltre a prendersi cura del benessere del micio, deve garantire la sua protezione e quella del prossimo. Evitare un incidente non è sempre facile, ma è nostro obbligo ridurne il rischio.

La Legge impone al soggetto proprietario di un animale domestico, l'obbligo di controllo severo. Ogni danno causato dall'animale è perciò soggetto a cause civili o penali a meno che non si dimostri che il danno si è verificato durante la fuga o lo smarrimento denunciato, o per una circostanza imprevedibile (caso fortuito). 

Dimostrare il caso fortuito è molto difficile pertanto la cosa migliore è sempre prevenire o scavalcare i casi dubbi, con un'assicurazione

Prevenire la caduta del gatto: la messa in sicurezza

Ci sono dei piccoli accorgimenti che possono aiutarci a prevenire le cadute del gatto dalla finestra o dal balcone. Eccone alcuni fondamentali:

  • NON SPAVENTARLO SE LO VEDIAMO SUL CORNICIONE O SUL BORDO DEL BALCONE: spaventare il gatto, che si trova in un punto pericoloso, può peggiorare la situazione. Un gesto improvviso, un urlo, possono far scattare reazioni istintive: prima fra tutte la fuga. Meglio attirarlo in una zona sicura con del cibo, un bocconcino e un gioco.
  • MESSA IN SICUREZZA IL BALCONE E DELLE FINESTRE: la messa in sicurezza prevede la posa reti resistenti e inadatte all'arrampicata. Nel caso delle finestre, possiamo utilizzare delle delle griglie con maglie più strette della testa del gatto, oppure un doppio sistema di zanzariere.
  • PREDISPORRE UN PIANO ASSICURATIVO: anche se può sembrare superfluo, il rischio della caduta del gatto su oggetti altrui o persone, resta punibile dalla legge con multe severe. Predisporre un piano assicurativo come quello proposto da GROUPAMA Assicurazioni QUI, oltre ad assicurare il padrone in caso di eventuali danni causati dal Pet, può essere integrato con visite veterinarie ed esami diagnostici.

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