ALLERGIE ALIMENTARI DEL CANE E DEL GATTO: RICONOSCERLE, TERAPIE E COME CURARLE

12/06/2019 Categorie : Cani , Gatti , Salute

Tempo di lettura 5 minuti

Il tuo cane o il tuo gatto ha un'allergia e non sai ancora a cosa? Solitamente la causa è l'alimentazione: proteine di bassa qualità, sottoprodotti animali, eccesso di farine e materie prime dallo scarso valore biologico, sono spesso responsabili di una reazione avversa del sistema immunitario di cane e gatto. Molte volte i Pet Owner non conoscono il cibo che stanno somministrando al loro amico a 4 zampe ed aumentano, inconsapevolmente, il rischio di intolleranze ed allergie alimentari.

Le RAC o reazioni avverse al cibo di cane e gatto: riconoscerle

Le intolleranze alimentari mimano i sintomi delle allergie alimentari, e risulta pressoché impossibile differenziarle clinicamente. Proprio per questo viene usato il termine riassuntivo di reazioni avverse al cibo (RAC). Possono coinvolgere diversi apparati, da soli o in associazione.

Una reazione avversa al cibo è una qualsiasi risposta anomala dell’organismo all'ingestione di cibo o sostanze alimentari. Possiamo distinguere tra reazioni di tipo tossico e reazioni di tipo non tossico:

REAZIONI DI TIPO TOSSICO NEL CANE E NEL GATTO: le reazioni di tipo tossico dell'organismo di cane e gatto sono prevedibili e possono interessare ogni soggetto in quanto strettamente correlate alla tossicità e alla dose della sostanza ingerita. Tra queste si possono considerare alcune sostanze tossiche naturali come:

  • i funghi velenosi
  • le metilxantine da ingestione di cioccolato
  • le tossine batteriche (come la tossina botulinica presente negli alimenti avariati)
  • Tutte quelle sostanze che possono contaminare gli alimenti nelle fasi di produzione, lavorazione o di conservazione (batteri, virus, germi...)

Vedi anche AVVELENAMENTO NEL CANE: RICONOSCERLO ED INTERVENIRE PRONTAMENTE

REAZIONI DI TIPO NON TOSSICO NEL CANE E NEL GATTO: le reazioni di tipo non tossico non sono invece prevedibili poiché dipendono da una suscettibilità individuale al componente. Sotto questa seconda definizione rientrano l’intolleranza e l’allergia alimentare o ipersensibilità, in funzione del meccanismo scatenante:

  • Reazioni non immunomediate (INTOLLERANZE ALIMENTARI)
  • Reazioni immunomediate (ALLERGIE ALIMENTARI)

Intolleranza alimentare nel cane e nel gatto cause

Le intolleranze alimentari sono reazioni avverse agli alimenti e possono essere distinte in relazione alla causa scatenante:

  • INTOLLERANZA METABOLICA: causata dall’incapacità di metabolizzare determinate sostanze presenti negli alimenti, conseguenti alla mancata produzione di specifici enzimi. Ne è un esempio l’intolleranza al lattosio.
  • I sintomi sono quindi gastroenterici:
  • diarrea (vedi anche DIARREA: DIVERSI TIPI E SOLUZIONI)
  • meteorismo (vedi anche METEORISMO E FLATULENZA NEL CANE)
  • vomito
  • colite (vedi anche COLITE NEL CANE E NEL GATTO SINTOMI E RIMEDI)
  • Reazioni avverse saranno possibili anche nel caso in cui ai cuccioli/gattini venga somministrato latte vaccino, in quanto caratterizzato da una composizione differente da quello materno.
  • FARMACOLOGICA: dovute all’effetto di una sostanza presente nell’alimento che mima il meccanismo d’azione di una sostanza farmacologica conosciuta. A tal riguardo non si ha una grande casistica negli animali da compagnia se non per qualche fenomeno di intolleranza legata all’ingestione di tonno e sgombro nel cane (istaminosi).
  • DA ADDITIVI, COLORANTI E CONSERVANTI CHIMICI: reazione individuale, che può essere gastroenterica come dermatologica (prurito)

Allergia alimentare di cane e gatto cause

Le allergie alimentari riconoscono un meccanismo patogenetico che coinvolge il sistema immunitario. L’eziologia delle allergie alimentari non è ancora perfettamente conosciuta, ma alla base c’è un’ipersensibilità individuale verso componenti alimentari (proteine, lipoproteine, polipeptidi, glicopro teine) che, superata la complessa barriera intestinale, interagiscono con il sistema immunitario locale e scatenando la reazione allergica.

Di qui l’importanza di un corretto “effetto barriera” da parte dell’intestino (e garantito con una corretta alimentazione calibrata sulle esigenze del pet), costituito principalmente dall’azione di enzimi specifici, dal muco, dalla peristalsi, e da meccanismi immunoregolatori.

Dall’analisi di studi scientifici inerenti l’argomento (dati Roudebush, 2005), si evince come gli animali da compagnia abbiano sviluppato nel tempo forme di intolleranza/allergia nei confronti di alimenti quali:

  • prodotti caseari e latticini
  • prodotti derivati dal grano
  • uova
  • soia

Nel cane risultano esser rare le reazioni avverse alla carne di maiale, riso e pesce.

Allergia del cane e del gatto alla carne: RAC alle proteine 

Molti cani e gatti sviluppano una particolare avversità ad alcune fonti proteiche di origine animale; come già detto le cause possono essere molteplici, dalla qualità delle materie prime, al tipo di allevamento a cui sono sottoposti i capi durante la loro vita, dal costituente in formulazione (fresco e/o farine), oppure ai conservanti aggiunti alle carni.

Sintomi allergia alimentare di cane e gatto:

  • PROBLEMI ALLA PELLE DEL CANE E DEL GATTO: le irritazioni cutanee e il prurito sono i sintomi più comuni, tra questi possono comparire
  • prurito non stagionale
  • eritemi
  • lesioni epidermiche alla base o all’interno dell’orecchio e sul collo (vedi anche MALASSEZIA NEL CANE E NEL GATTO)
  • irritazione nella zona perianale
  • arrossamento
  • edema
  • alopecia
  • prurito
  • PROBLEMI INTESTINALI DEL CANE E DEL GATTO: la presenza di tre evacuazioni al dì in un cane con forte prurito deve mettere in sospetto al proprietario nei riguardi di questa patologia. Più difficile risulta sospettarla in caso di sintomi gastro-intestinali a carattere cronico, intermittente o addirittura sporadico particolarmente presente in cani con predisposizione familiare. I sintomi più diffusi sono:
  • vomito
  • diarrea
  • flatulenza
  • meteorismo
  • frequenti eruttazioni e singhiozzi
  • coliti
  • fenomeni di malassorbimento
  • tenesmo
  • stipsi alternata a diarrea con presenza di muco nelle feci
  • REAZIONI ALL'APPARATO RESPIRATORIO DI CANE E GATTO: tra queste i sintomi più diffusi sono:
  • rinite nel cane
  • sinusiti
  • sindromi asmatiche nel cane e nel gatto
  • mancanza del respiro
  • tosse (vedi anche PROBLEMI CARDIACI DEL CANE SINTOMI E PREVENZIONE)
  • PROBLEMI DI CONGIUNTIVITI O AGLI OCCHI DI CANE E GATTO: congiuntiviti ricorrenti, frequenti lacrimazioni possono essere sinonimo di allergie alimentari
  • PROBLEMI ALL'APPARATO URINARIO DI CANE E GATTO: una scorretta alimentazione o un allergene a cui il cane o il gatto è suscettibile, può causare:
  • cistiti ricorrenti (più frequenti nel gatto)
  • urinazioni frequenti
  • PROBLEMI AL SISTEMA NERVOSO CENTRALE DI CANE E GATTO: fenomeni di iperattività, sbalzi di umore, crisi epilettiche, generale tendenza a ingrassare (accompagnata da notevole gonfiore addominale), tendenza a non assimilare (accompagnata da fenomeni di coliti frequenti), affaticamento precoce. Leggi anche DEMENZA SENILE NEL CANEDEMENZA SENILE DEL GATTO

Diagnosi dell'allergia o intolleranza alimentare del cane e del gatto: la dieta ad eliminazione

In presenza di sintomi conclamati, una delle tecniche consigliate dai veterinari, per effettuare una diagnosi di sensibilità è quella di utilizzare la prova di eliminazione del cibo, ovvero escludere man mano alcuni tipi di alimenti e vedere quando il problema non si presenta più.

Gli esami del sangue non sono infatti in grado di individuare la sostanza che causa l’intolleranza alimentare. Con la dieta ad eliminazione si potranno così escludere dall'alimentazione di cane e gatto i componenti incriminati e si potrà individuare il cibo più adatto alle loro specifiche esigenze.

Leggi anche CIBI MONOPROTEICI O UNICA PROTEINA ANIMALE: PERCHE' SCEGLIERLI PER LA SALUTE DI CANE E GATTO

Il corretto sistema di nutrizione per cani e gatti allergici o intolleranti

In caso di ipersensibilità alimentare la prognosi è generalmente buona se trattata con una dieta corretta che escluda l’allergene incriminato pur fornendo tutti i nutrienti necessari al mantenimento di una condizione di benessere dell’animale.

La soluzione migliore consiste nella scelta di una dieta che includa una sola fonte proteica, priva degli allergeni chiamati in causa, e consona alle esigenze nutrizionali dell’animale.

L’elevata inclusione di carne fresca o pesce fresco, inoltre, migliora la digeribilità dell’alimento e ne aumenta il valore biologico e nutrizionale, oltre che l’appetibilità.

Leggi anche LE MIGLIORI CROCCHETTE PER CANI INTOLLERANTE O ALLERGICI

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