6 SEGNALI CHE POSSONO INDICARE UNA PATOLOGIA CARDIACA NEL CANE

28/09/2018 Categorie : Cani , Cani di Razza , Cani di Taglia Piccola , Cuccioli di cane , Salute

Sindrome Vestibolare del Cane Anziano. Dott Luca Ferrero

Torna l'appuntamento con Luca Ferrero, il nostro veterinario di fiducia, che questa settimana ci parla dei segnali che possono farci sospettare una patologia cardiaca del nostro cane. L'approfondimento verrà presentato in due puntate: la seconda parte dell'articolo sarà pubblicata la prossima settimana e presenterà gli strumenti a disposizione del veterinario per eseguire una diagnosi precisa e accurata.

Come funziona il cuore del nostro amico?

Il cuore (il ventricolo sinistro) è l'organo che pompa il sangue ossigenato nell'aorta, attraverso l'aorta il sangue e quindi l'ossigeno raggiunge i muscoli e gli organi come fegato, reni, milza e cervello. Dopo avere ceduto l'ossigeno, il sangue, attraverso il circolo venoso, torna al cuore (atrio destro e ventricolo destro), il ventricolo destro pompa il sangue nel circolo polmonare. Nel circolo polmonare il sangue si ossigena e torna al cuore (atrio sinistro e ventricolo sinistro). Affinché il cuore possa svolgere in modo efficiente il suo compito è necessario che gli atrii e i ventricoli si contraggano con la giusta forza e con la giusta coordinazione, le arterie e le vene devono essere elastiche e non devono avere ostruzioni o restringimenti.

Quali sono i segnali che possono farci sospettare una patologia cardiaca del nostro cane ?

  1. Dispnea. Per dispnea intendiamo una respirazione faticosa, questa può essere provocata da una patologia cardiaca o polmonare. Non è sempre facile capire quando il nostro cane respira in modo difficoltoso perché ha caldo oppure perché ha una malattia cardiaca o polmonare. Se abbiamo dubbi dobbiamo portare il nostro fedele amico dal Veterinario. Può essere molto utile imparare a misurare la frequenza respiratoria. Quando il nostro cane sta dormendo, possibilmente in ambiente fresco e arieggiato, lo osserviamo dal'alto e contiamo gli atti inspiratori per trenta secondi e moltiplichiamo per due. Se la frequenza respiratoria non supera i trenta atti al minuto vuole dire che possiamo stare tranquilli, se al contrario la frequenza è superiore dobbiamo portare il nostro cane dal Veterinario. Gli atti inspiratori sono rappresentati dall' espansione del torace.

  2. Tosse. Per tosse intendiamo una espirazione, inizialmente a glottide chiusa, che permette una violenta emissione di aria dalle vie respiratorie. Un tempo la tosse veniva descritta come sintomo tipico dell ' insufficienza cardiaca del cane, negli ultimi anni alcuni autori hanno dimostrato che la tosse è solo raramente un sintomo di patologia cardiaca.

  3. Facile affaticabilita. La diminuita tolleranza all'esercizio è un segnale importantissimo che non sempre viene rilevato dai proprietari. Se il nostro cane rallenta in modo vistoso nel salire le rampe di scale di casa oppure si ferma dopo cinque minuti di passeggiata dobbiamo cercare di capire il perché. Una delle cause potrebbe essere la drastica diminuzione della portata cardiaca, la diminuzione della forza contrattile del ventricolo sinistro provoca una diminuzione dell' ossigenazione dei tessuti. Se i muscoli ricevono poco ossigeno si affaticano molto prima. La ridotta tolleranza all'esercizio può essere provocata anche da aritmie cardiache, quindi dalla perdita del normale ritmo di contrazione di atrii e ventricoli del cuore.

  4. Sincope. La sincope è una perdita transitoria dello stato di coscienza con caduta a terra, è provocata da un'ipoperfusione cerebrale transitoria. La sincope è caratterizzata da un' insorgenza rapida, della durata di pochi secondi e con ripresa rapida. Le malattie cardiache che possono provocare la sincope sono numerose, aritmie, ostruzioni valvolari e patologie cardiache congenite. Queste situazioni determinano un rapido abbassamento della pressione arteriosa con drastica diminuzione della perfusione cerebrale, la caduta a terra è un sistema di salvaguardia del tessuto cerebrale, se il cane restasse a quattro zampe con una pressione sanguigna tanto bassa il sangue ossigenato non riuscirebbe a ossigenare il cervello, quando il cane è (a terra) il sangue ossigenato riesce a raggiungere il cervello anche con pressioni molto basse. Questa è la ragione per cui non dobbiamo cercare di far rialzare il nostro cane durante una sincope.

  5. Distensione addominale. Ci sono gravi patologie cardiache che interessano il ventricolo e l'atrio di destra che provocano ascite. L'ascite e' una raccolta di liquido nella cavità addominale.

  6. Cianosi. La cianosi è la colorazione bluastra delle mucose e della cute dovuta alla diminuita ossigenazione. Possiamo sollevare le labbra del nostro cane per imparare a conoscere il colore rosa brillante delle mucose ben ossigenate. C'è una patologia congenita che provoca cianosi delle mucose della parte posteriore del cane e mucose normali nella parte anteriore. Questa patologia congenita è associata a debolezza del treno posteriore.

Come intervenire se riscontriamo uno o più sintomi di possibili patologie cardiache nel cane


Come vedete i segnali che possono farci sospettare una malattia cardiaca sono numerosi, se notiamo uno di questi sintomi dobbiamo far visitare il nostro fedele amico. Il veterinario cardiologo farà la visita cardiologica e deciderà quale esame strumentale eseguire. La settimana prossima vedremo quali strumenti sono a disposizione del veterinario cardiologo per fare una diagnosi precisa e accurata. Tanto più la diagnosi sarà accurata tanto più la terapia permetterà al nostro paziente di stare bene.

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