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IL CANE PUZZA: CAUSE E RIMEDI PER FAR SPARIRE IL CATTIVO ODORE

Cani Gatti Il consiglio del veterinario Salute

Il legame tra l'uomo e il cane è stato celebrato attraverso i secoli come uno dei legami più profondi e duraturi nella storia dell'umanità. Tuttavia, anche il più fedele e amorevole dei compagni a quattro zampe può presentare un problema fastidioso: il cattivo odore. Chiunque abbia condiviso la propria casa con un cane sa quanto sia sgradevole il persistente odore che può emanare, sia dal pelo che dalla bocca... In questo articolo, esploreremo le cause dell'odore del cane, le possibili soluzioni e i consigli per mantenere un ambiente domestico fresco e piacevole per te e il tuo amato amico peloso:

Ogni cane ha il suo odore... ma alcuni puzzano di più degli altri!

Ogni cane ha il suo odore, niente di strano e niente di nuovo. Proprio come le persone, però, a giocare un ruolo molto importante è l'igiene, l'alimentazione e le caratteristiche genetiche (ad esempio i Golden Retriever hanno un film epiteliale dall'odore pungente ed intenso). Un cane che emana sempre olezzo, anche dopo il bagno, è molto probabile che abbia un qualche problema di salute

Quale parte del corpo del cane puzza?

Per cercare di capire le cause del cattivo odore del cane, dobbiamo prima di tutto da quale parte del corpo arriva il cattivo odore. 

CATTIVO ODORE DAL PELOse ad emanare cattivo odore ci sembra che sia il pelo o la pelle, non dobbiamo ostinarci con lavaggi frequenti ed utilizzando prodotti 'forti', perchè potrebbero irritare maggiormente la zona ed acuire il problema. E' buona norma scegliere prodotti delicati, come lozioni naturali che rispettino il naturale pH del cane, e non lavare il cane più di una volta al mese. La puzza può essere causata anche da un cattiva asciugatura del pelo: il mantello del cane va asciugato con cura per evitare che l'acqua ristagni tra la pelle ed il pelo e dia la possibilità ai batteri responsabili del cattivo odore, di riprodursi. Opta per delle salviettine profumate delicate invece che lavaggi frequenti.

CATTIVO ODORE DALLA BOCCA DEL CANE: come abbiamo già visto nell'editoriale MALATTIE DELLA BOCCA con la Dott.Sa Veterinaria Miriam Marrone, l'alito cattivo è quasi sempre un sintomi di malattie dell'apparato orale o intestinale. Scegli una corretta alimentazione e fai fare al tuo amico a 4 zampe almeno una detartrasi l'anno e una visita di controllo (per sicurezza) dal tuo veterinario di fiducia.

CATTIVO ODORE DAL POSTERIORE: se il cattivo odore del nostro cane proviene dalle zone posteriori o genitali, dovremmo predisporre un controllo dal veterinario. Se il cane emette un odore pungente e nauseabondo dall'ano e tende a strusciarsi per terra dopo aver prodotto, è possibile che stia soffrendo di un INFIAMMAZIONE DELLE GHIANDOLE PERIANALI o di quelle SOPRACAUDALI (conosciuta come Sindrome della Coda da Stallone, l'editoriale a riguardo QUI).

CATTIVO ODORE DALLE ORECCHIE DEL CANE: molto diffusa nel cani è l'otite, caratterizzata dalla produzione di pus e di una sostanza dall'odore estremamente pungente proveniente dal padiglione auricolare. La Malassezia è un lievito comunemente presente sulla pelle e nelle orecchie del cane, ma un suo proliferare eccessivo (causato quasi sempre da intolleranze o allergie alimentari) genera fastidiose conseguenze. Caratteristica di questo lievito è proprio la puzza intensa e le macchie che lascia sul cane.

Rimedi per contrastare la puzza nel cane

Ci sono moltissimi motivi, come abbiamo visto poco fa, per il cui il cane può emanare cattivo odore. Quasi sempre si tratta di un sintomo legato alla presenza di patologie come dermatiti, allergie, intolleranze, ma può essere dovuto anche da una scarsa igiene. Per evitare la comparsa di spiacevoli malattie è bene curare il nostro amico a 4 zampe a partire dalla pulizia di denti, orecchie e mantello, per garantirgli il massimo in salute e vitalità. Ricorda sempre di:

  • -Prediligere prodotti naturali per il suo benessere
  • -Fare controlli periodici dal veterinario
  • -Alimentarlo con prodotti di qualità (senza farine derivate da scarti animali e quindi di basso valore nutritivo)

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