OBESITÀ NEL CANE E NEL GATTO: DIAGNOSTICARLA E RIMEDIARE

07/10/2021 Categorie : Cani , Gatti , Salute

Luca Ferrero Veterinario

Torna il consueto appuntamento con Luca Ferrero, il nostro veterinario di fiducia: ecco un approfondimento sulle cause dell'obesità nel cane e nel gatto e i migliori consigli per prevenirla.

La condizione di obesità indica un eccessivo accumulo di tessuto adiposo provocato da un' eccessiva assunzione di calorie in relazione alle calorie consumate.  Il sovrappeso è la forma di malnutrizione di gran lunga più diffusa negli animali d' affezione dei paesi industrializzati. Per capire quanto il problema dell' obesità sia diffuso, basti pensare che in Italia il 35% per cento dei cani e dei gatti è sovrappeso.

Quando il mio cane e il mio gatto possono essere definiti sovrappeso?

La valutazione dello stato di nutrizione non è semplice come potrebbe sembrare.  Il peso è un indicatore importante ma non assoluto.  Il nostro amico a quattro zampe potrebbe avere un peso superiore alle aspettative, anche di molto, perchè dotato di muscolatura possente e non perchè "grasso".  Ci sono poi delle condizioni patologiche gravi come l'ascite (raccolta di liquido in addome) che provocano un aumento di peso notevole.

Il vostro veterinario di fiducia saprà valutare lo stato di nutrizione del vostro fidato amico, utilizzerà la bilancia per avere un dato oggettivo che gli permetterà anche di seguire nel tempo  lo stato di salute del suo paziente.  L' aspetto visivo e la palpazione del torace e dell' addome consentiranno al professionista di capire se l' animale è sovrappeso oppure no.  La palpazione infatti dà un aiuto importante per la valutazione del pannicolo adiposo del soggetto. 

Fattori di rischio (condizioni che favoriscono l' obesità)

I fattori che provocano uno squilibrio tra l' energia assunta e l' energia consumata sono:  genetici, ambientali (nutrizionali) e individuali (attività fisica, età, genere, status riproduttivo, fattori comportamentali).

Come si previene l'obesità?

Dobbiamo cominciare a occuparci dello stato di nutrizione del nostro amico a quattro zampe sin da cucciolo.  Nel cucciolo il numero degli adipociti varia in base all' alimentazione, se il nostro amico mangerà un pò troppo gli adipociti aumenteranno di numero.  Nell' individuo adulto, questo vale negli animali e anche nell' Uomo, il numero degli adipociti è fisso, non può variare.  Il cucciolo che assume troppe calorie avrà quindi un maggior numero di adipociti, in età adulta tenderà al sovrappeso proprio a causa di questo "eccessivo" patrimonio di adipociti.

Un gatto di un anno non dovrebbe superare i 3 kg di peso.  Un gatto di un anno che pesi 4 kg avrà buone probabilità di essere sovrappeso quando avrà 5 o 6 anni.

Cosa sono gli adipociti?

Gli adipociti sono le cellule che compongono il tessuto adiposo, il grasso.  Il grasso è presente nel sottocute, lo spazio al di sotto della pelle.  Il grasso è anche presente nell' addome, tra i visceri "grasso viscerale".

Cosa fare se il nostro fedele amico è sovrappeso?

Durante la visita annuale il Veterinario valuterà attentamente lo stato di nutrizione del paziente,  in base all' entità del sovrappeso verrà consigliata la dieta più opportuna.  Oggi sono disponibili numerose diete veterinarie che possono aiutarci a risolvere il problema dell' obesità.  Queste diete di nuova generazione sono ricche di fibre solubili e insolubili che inducono la sensazione di sazietà e quindi riducono l' appetito, gli aminoacidi L- carnitina e   L-lisina aiutano i nostri animali a bruciare i grassi mantenendo la massa muscolare magra.  

La dieta non può prescindere da una corretta attività fisica.  ll cane dovrebbe fare attività fisica tutti i giorni, per il gatto sarebbe oportuno stimolare l' attività ludica quotidiana, potremmo mettere le ciotole del cibo su piani rialzati, in tal modo il micio sarebbe obbligato a compiere dei balzi, consumando calorie, per ottenere il cibo.

Per concludere 

L' obesità è una vera e propria patologia che può peggiorare altre malattie come l' artrosi e le patologie cardiovascolari.  Ricordiamoci che in nessuna altra patologia siamo tanto responsabili come in questa, è  complicato, anche se non impossibile, far dimagrire un animale che in tanti anni ha accumulato grasso in eccesso, è molto più semplice prevenire evitando che il sovrappeso prenda il sopravvento, è sufficiente una corretta alimentazione e  una costante attività fisica.

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OBESITÀ NEL CANE E NEL GATTO: DIAGNOSTICARLA E RIMEDIARE

Cani , Gatti , Salute

Luca Ferrero Veterinario

Torna il consueto appuntamento con Luca Ferrero, il nostro veterinario di fiducia: ecco un approfondimento sulle cause dell'obesità nel cane e nel gatto e i migliori consigli per prevenirla.

La condizione di obesità indica un eccessivo accumulo di tessuto adiposo provocato da un' eccessiva assunzione di calorie in relazione alle calorie consumate.  Il sovrappeso è la forma di malnutrizione di gran lunga più diffusa negli animali d' affezione dei paesi industrializzati. Per capire quanto il problema dell' obesità sia diffuso, basti pensare che in Italia il 35% per cento dei cani e dei gatti è sovrappeso.

Quando il mio cane e il mio gatto possono essere definiti sovrappeso?

La valutazione dello stato di nutrizione non è semplice come potrebbe sembrare.  Il peso è un indicatore importante ma non assoluto.  Il nostro amico a quattro zampe potrebbe avere un peso superiore alle aspettative, anche di molto, perchè dotato di muscolatura possente e non perchè "grasso".  Ci sono poi delle condizioni patologiche gravi come l'ascite (raccolta di liquido in addome) che provocano un aumento di peso notevole.

Il vostro veterinario di fiducia saprà valutare lo stato di nutrizione del vostro fidato amico, utilizzerà la bilancia per avere un dato oggettivo che gli permetterà anche di seguire nel tempo  lo stato di salute del suo paziente.  L' aspetto visivo e la palpazione del torace e dell' addome consentiranno al professionista di capire se l' animale è sovrappeso oppure no.  La palpazione infatti dà un aiuto importante per la valutazione del pannicolo adiposo del soggetto. 

Fattori di rischio (condizioni che favoriscono l' obesità)

I fattori che provocano uno squilibrio tra l' energia assunta e l' energia consumata sono:  genetici, ambientali (nutrizionali) e individuali (attività fisica, età, genere, status riproduttivo, fattori comportamentali).

Come si previene l'obesità?

Dobbiamo cominciare a occuparci dello stato di nutrizione del nostro amico a quattro zampe sin da cucciolo.  Nel cucciolo il numero degli adipociti varia in base all' alimentazione, se il nostro amico mangerà un pò troppo gli adipociti aumenteranno di numero.  Nell' individuo adulto, questo vale negli animali e anche nell' Uomo, il numero degli adipociti è fisso, non può variare.  Il cucciolo che assume troppe calorie avrà quindi un maggior numero di adipociti, in età adulta tenderà al sovrappeso proprio a causa di questo "eccessivo" patrimonio di adipociti.

Un gatto di un anno non dovrebbe superare i 3 kg di peso.  Un gatto di un anno che pesi 4 kg avrà buone probabilità di essere sovrappeso quando avrà 5 o 6 anni.

Cosa sono gli adipociti?

Gli adipociti sono le cellule che compongono il tessuto adiposo, il grasso.  Il grasso è presente nel sottocute, lo spazio al di sotto della pelle.  Il grasso è anche presente nell' addome, tra i visceri "grasso viscerale".

Cosa fare se il nostro fedele amico è sovrappeso?

Durante la visita annuale il Veterinario valuterà attentamente lo stato di nutrizione del paziente,  in base all' entità del sovrappeso verrà consigliata la dieta più opportuna.  Oggi sono disponibili numerose diete veterinarie che possono aiutarci a risolvere il problema dell' obesità.  Queste diete di nuova generazione sono ricche di fibre solubili e insolubili che inducono la sensazione di sazietà e quindi riducono l' appetito, gli aminoacidi L- carnitina e   L-lisina aiutano i nostri animali a bruciare i grassi mantenendo la massa muscolare magra.  

La dieta non può prescindere da una corretta attività fisica.  ll cane dovrebbe fare attività fisica tutti i giorni, per il gatto sarebbe oportuno stimolare l' attività ludica quotidiana, potremmo mettere le ciotole del cibo su piani rialzati, in tal modo il micio sarebbe obbligato a compiere dei balzi, consumando calorie, per ottenere il cibo.

Per concludere 

L' obesità è una vera e propria patologia che può peggiorare altre malattie come l' artrosi e le patologie cardiovascolari.  Ricordiamoci che in nessuna altra patologia siamo tanto responsabili come in questa, è  complicato, anche se non impossibile, far dimagrire un animale che in tanti anni ha accumulato grasso in eccesso, è molto più semplice prevenire evitando che il sovrappeso prenda il sopravvento, è sufficiente una corretta alimentazione e  una costante attività fisica.

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