ZECCHE IN MONTAGNA: I MITI DA SFATARE

27/07/2020 Categorie : Cani , Salute , Viaggiare con il Pet

Tempo di lettura 3 minuti

Le zecche sono spesso il nemico sottovalutato di amanti del trekking e delle scarpinate in montagna. La prevenzione contro questo parassita è la miglior difesa.

La montagna è una delle mete preferite per gli amanti delle passeggiate. Grazie al clima fresco e ai numerosi sentieri, cani e conduttori possono godere al massimo del tempo insieme in tutte le stagioni.

Vi abbiamo parlato nel nostro editoriale: CANE IN MONTAGNA: COSA É PERMESSO, COSA NO, E COSA NON PUÒ MANCARE! dei pro e dei contro delle vacanze in montagna, adesso approfondiamo la conoscenza di un piccolo parassita amante dei boschi, che potrebbe mettere a repentaglio la vostra voglia di relax e divertimento: la zecca.

Le zecche: come riconoscerle

Le zecche sono artropodi, con 8 zampe, appartenenti alla classe degli aracnidi cioè della stessa specie di ragni e scorpioni. Le zecche sono degli ematofagi, ossia devono cibarsi di sangue per crescere e riprodursi. Hanno una dimensione che varia da pochi millimetri fino ad 1 centimetro, a seconda della specie a cui appartengono; hanno corpo tondeggiante e un apparato boccale (detto Rostro) con cui si nutrono infilandosi sotto la cute dell’ospite.

Le zecche sono dei parassiti esterni. In natura esistono circa 900 specie diverse di zecche. Non spaventatevi con questi numeri! Il 90% sono associate alla fauna, il 10% di queste zecche si è adattata agli animali domestici, mentre solo una decina sono quelle trovate anche sull’uomo. In Italia è nota la presenza di 36 specie di zecche, ma solo 2 sono quelle più rilevanti dal punto di vista sanitario:

  • La zecca dei boschi (Ixodes ricinus)
  • La zecca del cane (hipicephalus sanguineus)

Come prevenire il morso delle zecche

La montagna è uno degli ambienti preferiti da questi parassiti, soprattutto dove vi sono animali, i loro ospiti preferiti. Le zecche amano i boschi umidi e ombreggiati, il sottobosco, i luoghi erbosi, i cespugli e i prati incolti.

Come si dice in veterinaria, le zecche attendono l’ospite con “atteggiamento di questua”, cioè posizionandosi sulla vegetazione con zampe alzate e pronte ad aggrapparsi al primo malcapitato di passaggio (umano o animale che sia). Per questa ragione è bene adottare alcuni accorgimenti prima di mettersi in viaggio, così da ridurre il rischio di incontrare questo minuscolo, ma potenzialmente pericoloso, parassita.

Per proteggere voi stessi, i vostri bambini e i vostri cani provate a seguire questi semplici, ma efficaci accorgimenti:

  • Camminate al centro di sentieri battuti
  • Evitate di passeggiare nell’erba alta o nelle sue vicinanze
  • Non fate giocare i vostri cani (e i vostri bambini) sui prati incolti, né fateli sdraiare lì.
  • Se per gli umani è buona norma prediligere un abbigliamento di colore chiaro e con pantaloni lunghi, per i cani ricordate di proteggerli con degli antiparassitari efficaci contro pulci e zecche. Ne esistono di molti tipi in commercio, dai collari agli spot-on.
  • Rientrati a casa, procedete ad un minuzioso controllo del vostro abbigliamento e del pelo del vostro cane, spazzolando il tutto con attenzione.

Le zecche difficilmente si attaccheranno al di sopra di 1 metro dal terreno erboso, è quindi molto importante prestare particolare attenzione a cani (soprattutto se a pelo lungo) e bambini.

Come togliere le zecche

4 Modi per Rimuovere una Zecca - wikiHowIl tempismo è fondamentale: meno tempo le zecche passeranno attaccate all’ospite, meno rischi ci saranno per quest’ultimo di contrarre delle infezioni. Se vi accorgete della presenza di una zecca non provate mai a rimuoverla brucandola,  perché potreste causare ulteriori lesioni, ben più gravi, alla cute dell’ospite. La zecca, inoltre, non deve essere schiacciata o trattata, come sostengono alcune credenze popolari, con olio, trielina o altre sostanze prima di staccarla. Il rischio è causare un rigurgito della zecca nell’ospite, aumentando il pericolo di infezione. Per rimuovere una zecca, indossate innanzi tutto dei guanti in lattice, poi utilizzate delle pinzette ideate appositamente per questo scopo, che hanno la forma ad uncino (o piede di porco). Queste pinzette vanno infilate tra la cute e il rostro, grazie alla loro forma particolare, faciliteranno l’estrazione della zecca. L’importante è cercare di non danneggiare il corpo del parassita durante la sua rimozione.

Una volta rimossa la zecca, potrebbe succedere che il rostro rimanga conficcato sotto la cute, in questo caso andrebbe rimossa con un ago sterile o delle pinzette appuntite (sempre sterilizzate), come si fa con le schegge del legno.

Se avete dei dubbi, non vi sentite molto pratici o il vostro cane non sembra collaborare, non esitate a rivolgervi ad un professionista!

Il veterinario sarà certamente in grado, con gli strumenti a sua disposizione, ad intervenire in modo pulito ed efficacie nella rimozione di tutto il parassita.

Infine, disinfettate sempre il punto dov’era attaccata la zecca. Per i cani utilizzate disinfettanti specifici per animali. Seguite il decorso della ferita per i seguenti 10-20 giorni.

Immagine WikiHow

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La montagna è una delle mete preferite per gli amanti delle passeggiate. Grazie al clima fresco e ai numerosi sentieri, cani e conduttori possono godere al massimo del tempo insieme in tutte le stagioni.

Vi abbiamo parlato nel nostro editoriale: CANE IN MONTAGNA: COSA É PERMESSO, COSA NO, E COSA NON PUÒ MANCARE! dei pro e dei contro delle vacanze in montagna, adesso approfondiamo la conoscenza di un piccolo parassita amante dei boschi, che potrebbe mettere a repentaglio la vostra voglia di relax e divertimento: la zecca.

Le zecche: come riconoscerle

Le zecche sono artropodi, con 8 zampe, appartenenti alla classe degli aracnidi cioè della stessa specie di ragni e scorpioni. Le zecche sono degli ematofagi, ossia devono cibarsi di sangue per crescere e riprodursi. Hanno una dimensione che varia da pochi millimetri fino ad 1 centimetro, a seconda della specie a cui appartengono; hanno corpo tondeggiante e un apparato boccale (detto Rostro) con cui si nutrono infilandosi sotto la cute dell’ospite.

Le zecche sono dei parassiti esterni. In natura esistono circa 900 specie diverse di zecche. Non spaventatevi con questi numeri! Il 90% sono associate alla fauna, il 10% di queste zecche si è adattata agli animali domestici, mentre solo una decina sono quelle trovate anche sull’uomo. In Italia è nota la presenza di 36 specie di zecche, ma solo 2 sono quelle più rilevanti dal punto di vista sanitario:

  • La zecca dei boschi (Ixodes ricinus)
  • La zecca del cane (hipicephalus sanguineus)

Come prevenire il morso delle zecche

La montagna è uno degli ambienti preferiti da questi parassiti, soprattutto dove vi sono animali, i loro ospiti preferiti. Le zecche amano i boschi umidi e ombreggiati, il sottobosco, i luoghi erbosi, i cespugli e i prati incolti.

Come si dice in veterinaria, le zecche attendono l’ospite con “atteggiamento di questua”, cioè posizionandosi sulla vegetazione con zampe alzate e pronte ad aggrapparsi al primo malcapitato di passaggio (umano o animale che sia). Per questa ragione è bene adottare alcuni accorgimenti prima di mettersi in viaggio, così da ridurre il rischio di incontrare questo minuscolo, ma potenzialmente pericoloso, parassita.

Per proteggere voi stessi, i vostri bambini e i vostri cani provate a seguire questi semplici, ma efficaci accorgimenti:

  • Camminate al centro di sentieri battuti
  • Evitate di passeggiare nell’erba alta o nelle sue vicinanze
  • Non fate giocare i vostri cani (e i vostri bambini) sui prati incolti, né fateli sdraiare lì.
  • Se per gli umani è buona norma prediligere un abbigliamento di colore chiaro e con pantaloni lunghi, per i cani ricordate di proteggerli con degli antiparassitari efficaci contro pulci e zecche. Ne esistono di molti tipi in commercio, dai collari agli spot-on.
  • Rientrati a casa, procedete ad un minuzioso controllo del vostro abbigliamento e del pelo del vostro cane, spazzolando il tutto con attenzione.

Le zecche difficilmente si attaccheranno al di sopra di 1 metro dal terreno erboso, è quindi molto importante prestare particolare attenzione a cani (soprattutto se a pelo lungo) e bambini.

Come togliere le zecche

4 Modi per Rimuovere una Zecca - wikiHowIl tempismo è fondamentale: meno tempo le zecche passeranno attaccate all’ospite, meno rischi ci saranno per quest’ultimo di contrarre delle infezioni. Se vi accorgete della presenza di una zecca non provate mai a rimuoverla brucandola,  perché potreste causare ulteriori lesioni, ben più gravi, alla cute dell’ospite. La zecca, inoltre, non deve essere schiacciata o trattata, come sostengono alcune credenze popolari, con olio, trielina o altre sostanze prima di staccarla. Il rischio è causare un rigurgito della zecca nell’ospite, aumentando il pericolo di infezione. Per rimuovere una zecca, indossate innanzi tutto dei guanti in lattice, poi utilizzate delle pinzette ideate appositamente per questo scopo, che hanno la forma ad uncino (o piede di porco). Queste pinzette vanno infilate tra la cute e il rostro, grazie alla loro forma particolare, faciliteranno l’estrazione della zecca. L’importante è cercare di non danneggiare il corpo del parassita durante la sua rimozione.

Una volta rimossa la zecca, potrebbe succedere che il rostro rimanga conficcato sotto la cute, in questo caso andrebbe rimossa con un ago sterile o delle pinzette appuntite (sempre sterilizzate), come si fa con le schegge del legno.

Se avete dei dubbi, non vi sentite molto pratici o il vostro cane non sembra collaborare, non esitate a rivolgervi ad un professionista!

Il veterinario sarà certamente in grado, con gli strumenti a sua disposizione, ad intervenire in modo pulito ed efficacie nella rimozione di tutto il parassita.

Infine, disinfettate sempre il punto dov’era attaccata la zecca. Per i cani utilizzate disinfettanti specifici per animali. Seguite il decorso della ferita per i seguenti 10-20 giorni.

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