MEDAGLIETTA, MICROCHIP O GPS? ECCO IL MIGLIOR MODO DI RINTRACCIARE IL CANE

01/10/2018 Categorie : Cani , Cani di Razza , Cani di Taglia Piccola , Cuccioli di cane , I Migliori Prodotti , Viaggiare con il Pet

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Il rischio che il nostro cane si smarrisca (o venga rapito), esiste, e non va per niente sottovalutato. I tre metodi utilizzati per rintracciare il nostro amico a 4 zampe hanno però dei pro e dei contro. Ecco perché cercheremo di fare chiarezza per vedere qual è il migliore per salvaguardare la salute e il benessere del nostro cane:

1. Il Microchip per cani

Il microchip, dal 1° Gennaio 2005 è diventato il metodo principale di riconoscimento dei cani nel nostro Paese. Asl, veterinari e polizia locale possiedono dei particolari lettori per decriptare i dati del chip, che altro non è che una serie di circuiti contenuti in una capsula biocompatibile minuscola. I circuiti mandano un segnale identificativo che permette alla autorità o ai medici di rintracciare prontamente proprietario e comune di iscrizione all'anagrafe canina

Risultati immagini per microchip caneIl microchip è obbligatorio ed altamente consigliato in quanto permette un controllo in caso di smarrimento o rapimento, ma anche una migliore e veritiera analisi sui dati riguardanti la salute e la qualità di vita dei cani nel nostro Paese. 

Il microchip non è invasivo: si tratta di una minuscola capsula che va innestata sottopelle entro i 60 giorni di vita del cucciolo. Il chip può essere applicato dall'Asl (il costo è indicativamente 20-25€ , ma è necessario richiederlo con anticipo visto i tempi di attesa) oppure da un veterinario (il costo può raggiungere anche i 50€). 

CONTRO: se, da un lato, ha i suoi notevoli vantaggi e comodità, il microchip però non è di facile lettura. Se troviamo un cane abbandonato, dobbiamo portarlo da un veterinario per controllare l'eventuale presenza del microchip stesso. D'altro canto non tutti i padroni sottopongono i loro cani all'inserimento del chip, di conseguenza la ricerca di un padrone diventa piuttosto difficile (oltre che passibile di multa). 

2. Medaglietta con incisione per cani

È sicuramente un metodo vintage molto utilizzato e, nella maggior parte dei casi, di dubbia efficacia. Le medagliette con incisione vengono scelte perché 'rapide' da ottenere o realizzare, e non necessitano di recarsi dal veterinario in caso di smarrimento del cane. Inoltre, anche se il rischio di perdita del cane è minimo (ad esempio un cane da appartamento), vengono comunque scelte per abbellire il collarino o il guinzaglio

CONTRO: le medagliette si usurano facilmente. Se il cane vive principalmente fuori casa, le intemperie, le scorrazzate o lo sfregamento sul guinzaglio, possono rigarle, farle staccare o renderle illeggibili, vanificando la loro praticità. 

3. Localizzatore GPS per cani

Risultati immagini per cane gpsIl localizzatore GPS per cani è un piccolo contenitore da abbinare al collarino del cane. Al suo interno, una serie di circuiti e un tracciatore GPS permettono al padrone di controllare con una notevole precisione la posizione del proprio amico a 4 zampe. Si tratta di un metodo di controllo sicuro e pratico: dal proprio smartphone, attraverso all'applicazione del localizzatore, possiamo vedere spostamenti e posizione del Pet con uno scarto di pochissimi metri. 

Il localizzatore GPS è resistente (acqua ed intemperie) e pesa pochi grammi, risultando impercettibile al cane. Abbinato al microchip è sicuramente il metodo migliore per non rischiare di smarrire il nostro amico a 4 zampe.

CONTRO: il localizzatore GPS necessita di una copertura di rete per triangolare la posizione. Se ci troviamo in un posto in cui il nostro operatore non prende, dobbiamo inevitabilmente spostarci. 

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