CANI DA GUARDIANIA: COME COMPORTARSI SE LI INCONTRIAMO

11/09/2020 Categorie : Cani , Curiosità

Tempo di lettura 3 minuti

I cani da guardiania hanno il compito di proteggere le greggi. Quali comportamenti è bene adottare se si incontrano questi cani pastore durante un’escursione? In questo articolo vi spieghiamo cosa fare per evitare che questi incontri diventino pericolosi.

I cani da guardiania o cani da protezione delle greggi sono impiegati da millenni come custodi di greggi di pecore o di altri animali da reddito. Il loro compito è quello di difendere gli animali del gregge dai predatori, siano essi animali selvatici (come linci, lupi e orsi) oppure uomini.

Il comportamento dei cani da guardiania

I cani da protezione delle greggi sono abituati fin da cuccioli a vivere insieme alle greggi. L’atteggiamento dei cani da guardiania è difensivo, non aggressivo. Da adulti questi cani passano con il gregge a loro affidato settimane, se non mesi, da soli e per questo motivo i cuccioli più adatti a questo compito non devono manifestare un forte istinto di caccia che potrebbe compromettere il loro compito.

Così, nei secoli, sono state selezionate alcune razze di cani da pastore più adatti di altri a questo compito. In Italia la razza più diffusa come cane da guardiania è il cane maremmano abruzzese. Altre razze adatte a questo particolare compito difensivo delle greggi sono, ad esempio, il cane da montagna dei Pirenei e il Kuvasz.

I cani da guardiania possono sembrare, da lontano, rilassati e sonnacchiosi in mezzo al loro gregge, ma i loro sensi sono sempre allerta e se percepiscono un possibile pericolo o un’intrusione nello spazio che devono difendere il loro atteggiamento cambia molto rapidamente.

Quando un cane a protezione del gregge si sente minacciato inizia ad abbaiare in modo minaccioso, frapponendosi tra il possibile intruso e gli animali che deve difendere.

Raramente il cane pastore passerà ad un attacco diretto, non si allontanerà dal gregge e non inseguirà il predatore, preferendo spaventare l’intruso al fine di allontanarlo. In ogni caso per gli escursionisti è importante adottare alcuni semplici comportamenti per evitare rischi inutili. Vediamoli insieme!

Cosa può fare l’escursionista se si trova in prossimità di un gregge protetto?

L’istinto di protezione dei cani da guardiania è molto sviluppato e gli escursionisti non dovrebbero mai sottovalutarne la pericolosità.

La prima e più importante regola di sicurezza è quella di tenersi a distanza da greggi e alpeggi protetti. Se ci si trova accidentalmente in prossimità di un cane da protezione delle greggi è consigliabile seguire alcune semplici regole:

  • Mantenere la calma
  • Se si è in bicicletta, scendere avendo l’accortezza di frapporre la bici tra voi e il cane
  • Aspettare, senza fare movimenti bruschi, finché il cane da guardiania non si è calmato
  • Aggirare lentamente il gregge e allontanarsi a piedi (spingendo la bici)

Attenzione alle passeggiate con i cani da compagnia

Durante le escursioni è buona norma mantenere il proprio cane al guinzaglio. Si tratta di una sicurezza ulteriore per voi, per il cane ed eventuali altri escursionisti e animali. Una forma di rispetto per l’ambiente che ci circonda e i suoi abitanti.

Durante una passeggiata in montagna o nei boschi non si sa mai quali situazioni possano venire a crearsi e l’incontro con altri animali, soprattutto se selvatici, potrebbe rivelarsi molto pericoloso.

Allo stesso modo, i cani da compagnia non dovrebbero MAI avvicinarsi alle greggi o agli alpeggi protetti dai cani da guardiania, perché potrebbero scatenare forti reazioni, anche violente, nei cani pastore.

Pianificare il percorso

Una soluzione semplice quanto efficacie è programmare in anticipo il percorso della propria escursione, cercando di evitare i luoghi preposti per il pascolo delle greggi. Nella verde Svizzera, ad esempio, esiste un sito appositamente dedicato dove è possibile conoscere in anticipo i luoghi di sosta delle greggi protette e dove è possibile trovare una serie di suggerimenti per evitare gli eventuali pericoli.

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I cani da guardiania hanno il compito di proteggere le greggi. Quali comportamenti è bene adottare se si incontrano questi cani pastore durante un’escursione? In questo articolo vi spieghiamo cosa fare per evitare che questi incontri diventino pericolosi.

I cani da guardiania o cani da protezione delle greggi sono impiegati da millenni come custodi di greggi di pecore o di altri animali da reddito. Il loro compito è quello di difendere gli animali del gregge dai predatori, siano essi animali selvatici (come linci, lupi e orsi) oppure uomini.

Il comportamento dei cani da guardiania

I cani da protezione delle greggi sono abituati fin da cuccioli a vivere insieme alle greggi. L’atteggiamento dei cani da guardiania è difensivo, non aggressivo. Da adulti questi cani passano con il gregge a loro affidato settimane, se non mesi, da soli e per questo motivo i cuccioli più adatti a questo compito non devono manifestare un forte istinto di caccia che potrebbe compromettere il loro compito.

Così, nei secoli, sono state selezionate alcune razze di cani da pastore più adatti di altri a questo compito. In Italia la razza più diffusa come cane da guardiania è il cane maremmano abruzzese. Altre razze adatte a questo particolare compito difensivo delle greggi sono, ad esempio, il cane da montagna dei Pirenei e il Kuvasz.

I cani da guardiania possono sembrare, da lontano, rilassati e sonnacchiosi in mezzo al loro gregge, ma i loro sensi sono sempre allerta e se percepiscono un possibile pericolo o un’intrusione nello spazio che devono difendere il loro atteggiamento cambia molto rapidamente.

Quando un cane a protezione del gregge si sente minacciato inizia ad abbaiare in modo minaccioso, frapponendosi tra il possibile intruso e gli animali che deve difendere.

Raramente il cane pastore passerà ad un attacco diretto, non si allontanerà dal gregge e non inseguirà il predatore, preferendo spaventare l’intruso al fine di allontanarlo. In ogni caso per gli escursionisti è importante adottare alcuni semplici comportamenti per evitare rischi inutili. Vediamoli insieme!

Cosa può fare l’escursionista se si trova in prossimità di un gregge protetto?

L’istinto di protezione dei cani da guardiania è molto sviluppato e gli escursionisti non dovrebbero mai sottovalutarne la pericolosità.

La prima e più importante regola di sicurezza è quella di tenersi a distanza da greggi e alpeggi protetti. Se ci si trova accidentalmente in prossimità di un cane da protezione delle greggi è consigliabile seguire alcune semplici regole:

  • Mantenere la calma
  • Se si è in bicicletta, scendere avendo l’accortezza di frapporre la bici tra voi e il cane
  • Aspettare, senza fare movimenti bruschi, finché il cane da guardiania non si è calmato
  • Aggirare lentamente il gregge e allontanarsi a piedi (spingendo la bici)

Attenzione alle passeggiate con i cani da compagnia

Durante le escursioni è buona norma mantenere il proprio cane al guinzaglio. Si tratta di una sicurezza ulteriore per voi, per il cane ed eventuali altri escursionisti e animali. Una forma di rispetto per l’ambiente che ci circonda e i suoi abitanti.

Durante una passeggiata in montagna o nei boschi non si sa mai quali situazioni possano venire a crearsi e l’incontro con altri animali, soprattutto se selvatici, potrebbe rivelarsi molto pericoloso.

Allo stesso modo, i cani da compagnia non dovrebbero MAI avvicinarsi alle greggi o agli alpeggi protetti dai cani da guardiania, perché potrebbero scatenare forti reazioni, anche violente, nei cani pastore.

Pianificare il percorso

Una soluzione semplice quanto efficacie è programmare in anticipo il percorso della propria escursione, cercando di evitare i luoghi preposti per il pascolo delle greggi. Nella verde Svizzera, ad esempio, esiste un sito appositamente dedicato dove è possibile conoscere in anticipo i luoghi di sosta delle greggi protette e dove è possibile trovare una serie di suggerimenti per evitare gli eventuali pericoli.

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